L’unità di rete mappata potrebbe non riconnettersi all’avvio in Windows 10, versione 1809 e 1903

Si verificano i seguenti problemi in Windows 10, versione 1809 e 1903:

  •      In Esplora risorse, una X rossa appare sulle unità di rete mappate.
  •      Le unità di rete mappate vengono visualizzate come Non disponibili quando si esegue il comando net use al prompt dei comandi.
  •      Nell’area di notifica, una notifica visualizza il seguente messaggio: “non è stto possibile riconnettere tutte le unità di rete”

Microsoft sta lavorando a una risoluzione e stima che una soluzione sarà disponibile entro la fine di novembre 2018( al momento sto scrivendo a novembre 2019 e non ho trovato l’aggiornamento richiesto). Per monitorare l’argomento dell’unità mappata nella cronologia degli aggiornamenti di Windows 10 1809 KB 4464619. Attualmente, è possibile aggirare questo problema eseguendo gli script per ricollegare automaticamente la mappatura unità di rete quando si accede al dispositivo. Per fare ciò, creare due file di script e quindi utilizzare una delle soluzioni alternative, a seconda dei casi.

Crea uno script di nome MapDrives.cmd

PowerShell -Command "Set-ExecutionPolicy -Scope CurrentUser Unrestricted" >> "%TEMP%\StartupLog.txt" 2>&1 
PowerShell -File "%SystemDrive%\Scripts\MapDrives.ps1" >> "%TEMP%\StartupLog.txt" 2>&1

Il file deve essere eseguito a un prompt dei comandi regolare ma non elevato poiché deve essere eseguito con lo stesso privilegio di Esplora risorse.

Crea uno script di nome MapDrives.ps1

$i=3
while($True){
    $error.clear()
    $MappedDrives = Get-SmbMapping |where -property Status -Value Unavailable -EQ | select LocalPath,RemotePath
    foreach( $MappedDrive in $MappedDrives)
    {
        try {
            New-SmbMapping -LocalPath $MappedDrive.LocalPath -RemotePath $MappedDrive.RemotePath -Persistent $True
        } catch {
            Write-Host "There was an error mapping $MappedDrive.RemotePath to $MappedDrive.LocalPath"
        }
    }
    $i = $i - 1
    if($error.Count -eq 0 -Or $i -eq 0) {break}

    Start-Sleep -Seconds 30

}

Tutte le soluzioni alternative devono essere eseguite nel contesto di sicurezza dell’utente standard. L’esecuzione di script in un contesto di sicurezza elevato impedirà la disponibilità dei driver mappati nel contesto utente standard.

Crea una voce di avvio automatico

Nota: Questa soluzione funziona solo per il dispositivo che ha accesso alla rete all’accesso. Se il dispositivo non ha stabilito una connessione di rete al momento dell’accesso, lo script di avvio non riconnetterà automaticamente le unità di rete.

     Copia il file di script (MapDrives.cmd) nel seguente percorso tramite esplora risorse:

     %ProgramData%\Microsoft\Windows\Menu Start\Programmi\StartUp

     Copia il file di script (MapDrives.ps1) nel seguente percorso semrpe tramite esplora risorse:

    %SystemDrive%\Scripts\

     Un file di registro (StartupLog.txt) verrà creato nella cartella %TEMP%.
     Disconnettersi e quindi riconnettersi al dispositivo per aprire le unità mappate.

fonte: https://support.microsoft.com/en-us/help/4471218/mapped-network-drive-may-fail-to-reconnect-in-windows-10-version-1809

È un piacere comprare elettronica ed elettrodomestici in santa pace.

Oggi voglio raccontare la storia di quando mi si sono rotti il forno e la lavatrice quasi contemporaneamente. Dopo quasi venti anni di onorato servizio questi due importanti elettrodomestici hanno pensato di rompersi a distanza di un giorno uno dall’altro. Si sono chiamati.Il mio primo pensiero è stato quello di comprarli online. Il forno è stato comprato subito ed e purtroppo arrivato rotto.Alla luce di questo io e la mia compagna ci siamo consultati ed abbiamo provato ad andare nell’unico negozio di elettrodomestici presente nella nostra piccola città.Subito siamo stati accolti nel solito ambiente gigante pieno di rumore ed offerte altisonanti, volantini improbabili, offerte su offerte che invitano all’acquisto combinato con prodotti non necessari, e comunque compulsivo poichè ci sono offerte a tempo che vanno colte al volo. Tutto questo è confusionario. Questo è fatto per agitare le idee nella testa dell’ignaro cliente che non ha studiato marketing. E a quanto pare anche i commessi sono un po confusi , ovviamente non possono ricordare le specifiche dei 1000 prodotti, tutti uguali, che gli sono stati appoggiati li a loro insaputa. Essendo fa sempre un fan degli acquisti online ho preso l’abitudine quando vado in un negozio di valutare anche il prezzo su internet dello stesso prodotto. Oggi i motori di ricerca con il codice ean dicono motlissime cose!Per permettersi di fare offerte assurde i prezzi erano semplicemente gonfiati a dismisura.Abbiamo quindi preferito tornare all’idea originale. Questa volta però ho preferito usare un sito dal qule avevo già comprato in passato, ma che solitamente non viene citato. Si chiama yeppon.Su questo sito ho potuto scegliere, nella tranquillità di casa, avendo sotto occhio tutte le caratteristiche tecniche e potendo fare confronti quale sarebbe stata la nostra prossima lavatrice.Sono stato consigliato da un amico all’acquisto di una lavatrice direct drive perché molto silenziosa ed efficiente.Non sono mai stato un fan del modello base e quindi ho preferito questa con un enorme cestello 9 kili e possibilità di lavaggio anche a vapore senza detersivi, che vanno ad inquinare l’ambiente. Con possibilità di aggiornamento software via telefono ;-)In fase di ordine, a differenza di quanto era stato possibile con il sito di eccellenza per ecommerce, ho potuto scegliere consegna al piano, installazione e ritiro dell’ usato. A tutto questo bisigna dare un valore. Altrimenti ti trovi la lavatrice vecchia in casa da portare giù per le scale. Così in pochi giorni la questione lavatrice sarà risolta. Con grande soddisfazione mia e della mia bellissima moglie.Se stai pensando di comprare degli elettrodomestici o prodotti elettronici, non conviene fermarsi al primo sito che incontri. Gli altri hanno dovuto differenziarsi e quindi offrono servizi avanzati.Ti potrebbero far piacere €10 di sconto per i tuoi acquisti di elettronica e informatica e telefonia?Usa questo codice su yepponhttps://yeppon.mention-me.com/m/ol/nu1gg-massimo-donatoFatevi anche voi una vostra opinione su questa lavatricehttps://www.yeppon.it/p-lg-f4j6vy1w-lavatrice-caricamento-447614/

Trovare lo spazio occupato una cartella su linux

Per trovare la dimensione dello spazio ccupato su disco da una cartella o da un albero certelle su linux ci torna utile il comando du:

du-hs

la sintassi di questo comando è:

  • h: visualizza al dimensione in formato umanamente leggibile, cioè aggiungendo K per kbyte, M per mega, G, per giga, etc… nel modo più opportunamente leggibile
  • s: visualizza solo il totale, senza questo parametro visualizzerebbe ogni dimensione di ogni singolo file…

ROI vs ROE e l’infinito

L’acronimo ROI significa Return On Investment ovvero ritorno sull’investimento. Con il termine ritorno si intende ovviamente il denaro, dunque il ROI in pratica indica in percentuale quanti soldi il denaro investito genera in un investimento.

Viene calcolato con la seguente formula:

ROI = Ricavato/Investito x 100

L’acronimo ROE significa Return On Equity ovvero ritorno sul capitale proprio. Con il termine capitale si intendono i nostri soldi, ovvero quelli che abbiamo investito personalmente esclusi quelli che ci siamo fatti prestare, dunque il ROE in pratica indica in percentuale quanti soldi il nostro denaro genera in un investimento. Viene espresso secondo la seguente formula:

ROE = Ricavo / Capitale Proprio x 100

Ad esempio durante la compravendita di un immobile acquisto un immobile a €100.000 (costi accessori compresi: notaio, agenzia, tasse varie per la compravendita) chiedendo un mutuo di € 80.000 e mettendo di mio € 20.000. Vendendo questo immobile a € 140.000: il ROI è del 40% mentre il ROE è del 200%.

Ti sarà ormai chiaro dopo aver letto questo esempio che il ROI esprime il guadagno rispetto al costo totale dell’investimento, invece il ROE esprime il guadagno rispetto al costo personale dell’investimento.

Il ROI ed il ROE sono due parametri molto importanti all’interno di un bilancio, lo sono anche in Borsa, si pensi ad esempio che il P/E ovvero il Price per Earnings, uno dei parametri principali dell’Analisi Fondamentale, è proprio l’inverso del ROI.

Per concludere una curiosità sul ROI e sul ROE: mentre il ROI non può essere infinito, il ROE può essere infinito. Può accadere quando in un investimento ci facciamo prestare tutti i soldi necessari per l’operazione e quindi qualsiasi cifra che guadagneremo renderà il ROE infinito, proprio perchè di capitale nostro non abbiamo investito nulla. Questa viene chiamata leva finanziaria ed è su questa leva che si basa la generazione di grandi capitali.

Ricavo, costo (spesa) e guadagno

La spesa è ciò che un commerciante spende per acquistare la merce, inclusa la somma dei costi incluso trasporto, stoccaggio ed eventuali diritti dovuti al portale di vendita.

Il ricavo è ciò che incassa il commerciante quando rivende la merce.

Il guadagno è l’aumento praticato dal commerciante sul prezzo d’acquisto.

Vediamo le formule per calcolare il ricavo, la spesa e il guadagno.

ricavo = spesa + guadagno

guadagno = ricavo – spesa

spesa = ricavo – guadagno

La perdita si verifica nel malaugurato caso in cui la spesa è superiore al ricavo.

Non credere a tutto

Bufale, cicap, terrapiattisti, complottisti filosofi della domenica.

La realtà non esiste lo diceva anche un luca famoso.

Come calcolare il ricarico ed il guadagno dei vostri prodotti

Che cosa è il ricarico?

È la maggiorazione che il commerciante applica al costo di acquisto per determinare il prezzo di vendita.
Il ricarico è dato dalla differenza tra prezzo di vendita e costo di acquisto del prodotto.
Entrambe le voci vanno considerate al netto dell’IVA se si lavora in regime ordinario di partita IVA e quindi in tutte le sociatà di qualsivoglia natura oppure iva inclusa se si è scelto di aderire al regime di tassazione forfettario.
A titolo esmplificativo ipotizziamo di acquistare un bene a 100 euro + IVA e di rivenderlo a 150 euro + IVA il ricarico è pari a 50 euro.

Il ricarico in percentuale

Il ricarico viene spesso espresso in percentuale.
Si calcola così:

guadagno (ricavo-costo) x 100 = 50 x 100
costo 100

quindi in questo caso il ricarico è del 50%.

La differenza tra ricarico e margine

Questi due termini vengono spesso ritenuti sinonimi. È sbagliato. Volgarmente vengono chamati percentuale a salire ed a scendere.
Il ricarico fa riferimento al costo, mentre il margine al ricavo.

Il margine quindi si calcola con questa formula:

guadagno (ricavo-costo) x 100 = 50 x 100
ricavo 150

Nel caso visto sopra il margine è del 33,33% .

È chiaro, quindi, che il margine sarà sempre più basso del ricarico, avendo come base di calcolo il ricavo invece del costo.

Maja Nakielska 125ml.cieplej wody
125ml.cieplego mleka10g.swiezych drozdzy
Lyzka cukru
50g oliwy z oliwek
O,5lyzki soli
400g.maki
Wode,mleko,drozdze,cukier,oliwe wymieszac,dodawac stopniowo make,pol łyżki soli i wyrobic na kulke.Przykryc follia i sciereczka i odstawic do wyrosniecia na 40 minut.
Po tym czasie rozwalkowac na okolo pol cm.i wykrawac krazki o srednicy 12 cm.
Ulozyc na blaszce i ponownie odstawic do wyrosniecia na 60-90minut.palcem porobic dziurki i posypac delikatnie sola.
Piec w temp.180 stopni OK.20-25minut.
Po upieczeniu posmarowac woda.