Ancora sull’importazione dei contatti in Android.

contatti-telefono-fax-email

Per risovere ogni problema raltivo ai formati vcf singoli o multipli con  android ecco una spledido software nella sua semplicità e con al dovuta calma si preoccupa di tutte le conversioni necessarie.

importcontacts

https://play.google.com/store/apps/details?id=org.waxworlds.edam.importcontacts

Fuochi d’artificio a Rivara 2013

Ecco alcune immagini dello splendido spettacolo pirotecnico della Sagra di Rivara 2013.


Unboxing Pocket Cinema Camera

Oggi aperto il tanto atteso primo esemplare della Pocket Cinema Camera.

Calibrare la vostra stampante 3d RepRap Prusa

Prerequisiti

1)  uno strumento per misurare in modo assolutamente preciso 10 cm.

2) uno strumento che possa misurare in modo preciso un buco prossimo a 0,5 mm o meno. un calibro ben affilato può fare al caso vostro.

3) sapere quanti passi per rotazione fanno i vostri motori. passi = 360 /angolo.

quindi se trovate la scritta 1.8° allora sono 200 passi, se trovate motori con scritto 0.9° allora 400 passi.

4) sapere a quanti micropassi è impostato il vostro drive. Sulle schede Ramps ci sono dei jumpers sotto ai driver per impostare i microstep. la maggior parte dei pololu sono impostati ad un sedicesimo.

5) sapere quanti denti hanno le vostre pulegge. Le puleggie stampante normalente hanno 8 denti.

6) sapere il passo delle vostre cighie, differenze anche piccole possono diventare importanti.

7) sapere quanti denti hanno gli ingranaggi del vostro estrusore. Molto comune 47/11 o 39/9, ma meglio contarli. il sistema empirico funziona meglio.

8) cercare di rimuovere tutti le possibili fonti di gioco. I laschi nelle cinghie, ed ogni altro gioco nella votra stampante RepRap può portare a delle stampe inutilizzabili. Per il piatto Y ad esempio potete sfruttare il mio tensionatore che potete trovare qui.

9)  vi consiglio di avere già installato i fine corsa prima di iniziare qualunque esperimento per evitare spiacevoli inconvenienti.

10) i motori devono potersi muovere in modo fluido e privo di vibrazioni, a tal proposito è consigliabile regolare i drivers al meglio.

Passi per gli assi X ed Y

Questi possono essere calcolati.

passi = (passi per rotazione completa * microstepping_del_driver) / passo_della_cinghia / numero_di_denti_delle_pulegge

Quindi per una cinghia standard T5 e pulegge stampate ad otto denti:

200 * 16 / 5 / 8 = 80.0

Attenzione dopo ala passo della cinhia.

Passi per l’asse Z

Anche questi possono essere calcolati facilmente.

passi = (passi per rotazione completa * microstepping del driver) / passo della barra filettata

Quindi per una barra filettata standard M8:

200 * 16 / 1.25 = 2560.0

oppure se avete una barra 5/16″ (18 filetti per pollice = 25.4 / 18 = 1.4111mm)

200 * 16 / 25.4 * 18 = 2267.71654

Passi dell’ Estrusore

Anche questi potrebbero essere c alcolati, ma un errore minimo nella misura del diametro dell’asse può portare a risultati non corretti quindi conviene lavorare con un metodo empirico , errori inferiori al 3% sono accettabili.

1) rimuovete la hot-end dall’estrusore

2) inserite il filamento nell’estrusore in modo tale da poterne misurare il passaggio, per semplicità potete marcarlo con un pennarello oppure con un po di nastro adesivo. oppure utilizzate la bocca di uscita dell estrusore.

3) dite al software di estrudere 30 mm di filamento

4) misurate il filamento che è effettivamente uscito

5) Calcolate

nuovo numero di passi E = passi di E attuali * 30 mm / misura effettiva ottenuta

6) inserite questo valore appena ottenuto nel vostro firmware.  Di solito questo valore si trova all’interno del file configuration.h

in alcuni firmware questo valore può essere modificato el volo senza necessità di aggiornamento completo del firmware stesso tramite il comando:

 M92 Ennn

7) ritornate al punto 3 fino a che il valore non vi soddisfa, fate magari anche la prova con il tasto “reverse” per accertavi che il filamnto sia correttamente strestto all’interno dell’estrusore.

8) questo valore può essere rifinito per alcune variazioni nei diametri della Vite Lavorata(hobbed bolt) o alla pressione che la hot end stessa applica al filamento

9) riattaccate la hot end

Posizione  Z=0

Nella mia esperienza questo è l’unico valore che di tanto in tanto va rimisurato, altri sistemi di costruire il  piatto di stampa possono migliora re questo, ma vi consiglio di prenderci un poco di pratica.

Il valore 0 dell asse Z si regola tramite il microswitch o sensore ottico, la distanza dal piano di stampa deve essere circa pari a quella dell’ugello dell hot end, come norma potete provare con un foglio di carta, deve poter passare sotto all’hot end, ma non si deve bloccare ed ad allo stesso tempo non deve essere libero, deve avere un certo attrito.

Quando il valore di Z=0 è corretto, il primo layer sarà leggermente più largo rispetto agli altri ma di veramente poco, quancosa intorno alla metà del diametro dell’ugello dell hot end.

L’attaccamento del vostro modello al piano di stampa è strettamente legata alla distanza tra Z=0 ed il piano. Se vi manca un po di adesione provate a ridurre  la velocità del primo layer di stampa o ridurre un filo la posizione di 0, in modo che il primo layer sia leggermente schiacciato dalla hot end, ma non troppo. eventualmente regolando l’altezza del primo layer all’interno della configurazione di Slic3r. Quando invece al vostra hot end “inciampa” nei tratti appena depositati allora è il caso di alzare Z=0 oppure l’altezza del primo layer.

il valore di Z=0 può essere salvato nel firmware tramite il comando:

G92 Z0

Il piano di stampa

Il piano di stampa deve essere quante più possibile in orizzonatale, ma visto come funzionano le stampanti 3D reprap si sono altri 2 accorgimenti che possono aiutarvi ad ottenre delle buone stampe. Il primo è appoggiare la stampante su un piano a sua volta orizzontale, questo fara si che il piano rimanga equidistante dal carrello X che vi passa sopra o dall’hot end se preferite.

Inoltre vi consiglio di utilizzare un comparatore per accertarvi che il carrello sia sempre alla stessa distanza Vertivale sia a destra che a sinistra del piano. Questa misura può essere fatta con qualunque oggetto a forma di parallellepipedo abbiate per le mani.

Buon divertimento

Da questo momento in poi se tutte le misure sono state effettuate correttamente ed avete rimisaurato (misurare 2 volte per stampare una volta) i risultati delle vostra stampe saranno soddisfacenti.
Non vi rimane che trovare la temperatura giusta per hot end e piatto, personalmente vi consiglio kapton tape su vetro a specchio se volete stampare dell’ABS ad una temperatura di circa 90 gradi. Ma molto dipende anche dal vostro ambiente.

Mentre invece per il PLA uso un piatto di acrilato a temperatura ambiente.

 

Ripassa tra qualche settimana metterò anche delle foto esplicative.

 

 

 



You need Flash player 8+ and JavaScript enabled to view this video.

Mercatino di prova

Ho voluto provare l’esperienza di fare un mercatino da ambulante.

CAM00452

pensavo che il tavolo fosse enorme, sono riuscito ad esporre solo un terzo della roba che avevo portato sigh..

Non sono riuscito a caricare neche gli espositori che avevo preparato.

Sarà per la prossima volta..

 

BootCamp: “Il disco di avvio non può essere suddiviso in partizioni ….

apple-boot-camp

Qualora vi si presentasse questo errore durante l’installazione di Boot Camp allora dovete procedere in quesot modo:

  1. Effettua l’avvio dal DVD di installazione di Mac OS X inserendo il disco e tenendo premuto il tasto C durante l’avvio.
  2. Nel menu Utility, scegli Utility Disco. Utilizza Utility Disco per riparare il volume Mac OS X.
  3. Dopo che il volume è stato riparato, assicurati che il journaling per il disco sia abilitato. In caso contrario (se il pulsante Abilita Journaling non è ombreggiato), abilitalo nel menu Archivio oppure facendo clic sul pulsante Abilita Journaling.

Se così non funziona usa CCC (http://www.bombich.com)

 

 

 

Trasferire i contatti da un telefono Nokia ad Android

nokiaandroid

Se avete un amico che passa ad Adroid dopo anni di uso del suo fido Nokia con S.O. S40 e vi siete dimenticati come avete fatto a trasferire i contatti a suo tempo allora questa guida può tornarvi utile.

Trasferire in modo semplice i contatti da un telefono Nokia ad uno smarphone con Andoid installato si può ed è molto più semplice di quanto descritto su quasi tutte le guide che ho trovato online.

E’ sufficiente con la pc suite di Nokia selezionare tutti i contatti interessanti.
Dal menu file selezionare esporta.
vi verrà chiesta una cartella di destinazione, meglio scegliere la cartella “contacts” di Windows oppure unadi vostra scelta.

Fatto questo è sufficiente collegare il vostro nuovo telefono con Adroid in modalità media usb storage o MTP e trascinare i contatti generati qualche minuto fa.

A questo punto nella rubrica è sufficiente selezionare importa contatti, vi chiederà la destinazione se telefono oppure sul vostro account google.

A questo punto la magia è fatta 🙂

P.S. non tutte le versione di Nokia(TM) Suite sono in grado di esportarei contatti esattamente come se li aspetta il vostro telefono Android.
Se avete difficoltà a trovarla me ne sono salvato una giusta sul disco.
Inoltre ho scoperto che non tutti i telefoni Android importano i contatti direttamente , a volte si rende necessarrio l’uso della suite del produttore ad esempio LG.

VirtualBox Estremo: far partire più macchine virtuali nella giusta sequenza su Windows(tm)

oracle-virtualbox-logo

Far partire più macchine virtuali con Virtualbox su windows non è così semplice come viene raccontato, soprattutto se queste devono partire con un ordine specifico. perche i servizi fornite da alcune sono necessarialle altre.
Ecco il solito file batch:

@echo off
"C:\Program Files\Oracle\VirtualBox\VBoxManage.exe" startvm "Macchina1"
PING 192.168.1.1 -n 60 -w 1000 >NUL
"C:\Program Files\Oracle\VirtualBox\VBoxManage.exe" startvm "Macchina2"
PING 192.168.1.1 -n 60 -w 1000 >NUL
"C:\Program Files\Oracle\VirtualBox\VBoxManage.exe" startvm "MacchinaN"

Ho preferito non usare il lancio headless per poter comunque fare manutenzione centralizzata sulle macchine senza dovermi ricordare tutti gli accessi.
Il ping come al solito serve per il ritardo.

Account multipli contemporanei di skype

Skype_Logo

Avevo già affrontato e risolto un paio di anni fa il problema di avere più connessioni skype contemporanemente attive sullo stesso computer, ma avendo dimenticato come avevo fatto dovuto trovare una nuova soluzione.
Senza instalalre alcun software esterno.
E’ suffcinete fare un fiel batch da mettere in esecuzione automatica con questo testo:

@echo off
start "" "C:\Program Files (x86)\Skype\Phone\skype.exe" /username:user1 /password:password1
ping 192.168.1.1 -n 30 -w 1000 >NUL
start "" "C:\Program Files (x86)\Skype\Phone\skype.exe" /secondary /username:user2 /password:password2
ping 192.168.1.1 -n 30 -w 1000 >NUL
start "" "C:\Program Files (x86)\Skype\Phone\skype.exe" /secondary /username:user3 /password:password3
ping 192.168.1.1 -n 30 -w 1000 >NUL
start "" "C:\Program Files (x86)\Skype\Phone\skype.exe" /secondary /username:user4 /password:password4

i ping servono solo per creare un ritardo di 30 secondi tra un comando e l’altro per migliorare l’affidabilità, sembra che chiamarli contemporaneamente non piaccia molto.

Il migliore Harlem Shake

Da alcuni mesi è diventato di moda pubblicare gente che balla harlem shake.

harlem shake ha soppiantato GANGNAM STYLE di PSY, il primo video a raggiungere oltre un miliardo di click su youtube.

Uno dei più originali harlem shake che ho visto e questo: