Conviene fare un nuovo sito Web?

Meglio di no. 

Sono Massimo Donato e da anni aiuto le aziende a raggiugere i Loro Clienti.

Anche io mi sono trovato tempo fa nella situazione di dover trovare nuovi Clienti, ora sono i clienti che trovano me. In automatico ogni giorno. In modo ripetibile.

Quando parlo con imprenditori o professionisti locali che vogliono aumentare le proprie vendite, la prima cosa che ci viene chiesta è più o meno sempre la stessa: 

“Mi puoi fare un sito internet? Vorrei fare un E-Commerce! Voglio qualcosa di minimale…di creativo!”

Questo perché il mercato che trovi lì fuori ti dice costantemente che se non hai un sito oggi allora non sei nessuno, che nessun cliente verrà a cercarti.

“Vedi la CocaCola ha un sito fantastico, dovresti farlo anche tu!”

No, non può funzionare!

Un’attività professionale o commerciale che opera a livello geo-localizzato non ha bisogno di un classico sito, è praticamente una perdita di soldi e tempo. 

Ciò di cui ha bisogno è trovare i Tuoi Clienti e aumentare le vendite.

Tutto il resto non conta, o perlomeno non in prima battuta – eppure nel tempo sembra essersi perso il reale concetto di marketing in relazione alla vendita.

La corretta traduzione di “marketing” è introdurre nel mercato.

Negli ultimi anni ho aiutato ad aumentare le vendite dei miei clienti.

E non lo ho fatto attraverso qualche trovata creativa come podcast, siti web, app o cose simili – ma attraverso un libro che contiene il sistema collaudato e specifico per le Aziende Locali.

La prima registrazione del tuo business sul principale motore di ricerca te la offriamo noi.

Quindi, se vuoi capire come espandere il tuo business ORA, clicca sul link qui in basso e chiedi come fare per iniziare il percorso.

La sicurezza informatica

In questi giorni stiamo assistendo a rirpetuti attacchi ad azeinde informatiche italiane. mi ricorda qunto è successo all’inizio del periodo Co-vid19 quando una moltitudine di malintenzionati ha approfittato della scarsa sorveglianza dovuta al primo lockdown per attaccare in maniera sistematica molti siti internet.

in seguito poi si sono moltiplicati gli attacchi di phishing.

La sicurezza informatica è detta anche cibersicurezza (dall’inglese cyber security), e termine che precisamente rappresenta una sottoclasse, essendo quell’ambito della sicurezza informatica che dipende solo dalla tecnologia: con esso si enfatizzano spesso qualità di resilienza, robustezza e reattività che una tecnologia deve possedere per fronteggiare attacchi mirati a comprometterne il suo corretto funzionamento e le sue performance.

Nella sicurezza informatica sono coinvolti elementi tecnici, organizzativi, giuridici e umani. Per valutare la sicurezza solitamente è necessario individuare le minacce, le vulnerabilità e i rischi associati ai beni informatici, al fine di proteggerli da possibili attacchi (interni o esterni) che potrebbero provocare danni diretti o indiretti a un’organizzazione.

Oltre alle tre fondamentali proprietà (disponibilità, riservatezza, integrità) possono essere considerate anche: autenticità, responsabilità, affidabilità.

La sicurezza informatica è un problema molto sentito in ambito tecnico-informatico per via della crescente informatizzazione della società e dei servizi (pubblici e privati) in termini di apparati e sistemi informatici e della parallela diffusione e specializzazione degli attaccanti o cracker.

L’interesse per la sicurezza dei sistemi informatici è dunque cresciuto negli ultimi anni, proporzionalmente alla loro diffusione e al ruolo da essi svolto nella collettività.

Come installare fail2ban Ubuntu e mettere una jail su SSH

Fail2ban è uno strumento open source che cerca tentativi di accesso SSH non riusciti nei registri SSH e vieta l’indirizzo IP di attacco per un periodo di tempo specifico utilizzando iptables o nullroute. L’installazione e la configurazione di Fail2Ban è piuttosto semplice. Se stai usando Ubuntu o Debian puoi semplicemente installare il pacchetto Fail2Ban dal repository usando apt-get:

sudo apt-get install fail2ban

Il file di configurazione di Fail2Ban si trova solitamente in /etc/fail2ban/jail.conf.

Ci sono varie opzioni che puoi configurare, ad esempio l’indirizzo email a cui devono essere inviate le notifiche o l’azione di ban predefinita (di solito iptables-multiport che significa che l’indirizzo IP dell’attacco sarà bloccato su tutte le porte usando iptables).

Per impostazione predefinita, Fail2Ban controlla il registro SSH che si trova in /var/log/auth.log per tentativi di accesso non riusciti. Se Fail2Ban è configurato correttamente, dovresti vedere qualcosa di simile nel tuo file di configurazione di Fail2Ban:

[ssh]

enabled = true
port = ssh
filter = sshd
logpath = /var/log/auth.log
maxretry = 6

Con l’opzione abilitata puoi definire se la regola/filtro è attiva o meno (vero o falso). Il filtro delle opzioni definisce la configurazione del filtro utilizzata da questa regola.

I file di configurazione del filtro si trovano in /etc/fail2ban/filter.d/ .

Fondamentalmente ciò che fa questa regola/filtro è monitorare il log SSH auth.log e vietare l’indirizzo IP di attacco dopo 6 tentativi di accesso falliti per 600 secondi (vedi opzione bantime) usando iptables (vedi opzione banaction).

Se vuoi monitorare le attività di Fail2Ban potresti voler controllare il file di log che viene prodotto da Fail2Ban: di solito si trova in /var/log/fail2ban.log

Se sei interessato a Fail2Ban puoi trovare maggiori informazioni sul sito web del progetto Fail2Ban: http://www.fail2ban.org/wiki/index.php/README

Risparmiare sulla corrente

Risparmiare sulla corrente si può, la prima cosa da fare è spegnere tutte quelle lucine che normalemtne gli apaprecchi domestici di ultima generazione hanno. per farlo bisogna procurarsi delle ciabatte munite di interruttore.

Oppure apparecchi come questo

Che permettono di monitorare il consumo, accendere anche da remoto apparecchi presenti in casa, ed inoltre di programmare delle routine basate sull orario, nonchè sul tramonto o l’alba, ottimo per gli impianti di irrigazione.

Con pe prese intelligenti di meross ci si può rendere conto facilmente di quanto un apparecchio consumi nell arco di una giornata oppere di un mes oltre al cunsumo istantaneo.

Ero alla ricerca di un fornitore di corrente che mi desse Energia proveniente da fonti rinnovabili.

Tra gli altri ho trovato Alperia, una azienda alto Atesina, che fornisce corrente da una centrale idroelettrica e quindi gree. Risparmiare sulla corrente si può, “La bolletta elettrica verso un aumento del 40% a ottobre”. per non parla di quello che è successo dopo.
Blocca subito il tuo prezzo energia per 12 mesi per non avere brutte sorprese.

usando questo link potrai avere uno sconto di 30 euro sulla tua prima bolletta.

Amazon per il tuo Business

Quante volte ti è successo di aver bisogno di un oggetto od uno strumento per proseguire la tua attività?


Ha i mai riflettuto a quali sono o i reali costi di un acquisto presso un fornitore offline ?

Tra tempo impiegato, gasolio e tempo di parcheggio e trasferimento può essere molto caro.

Se il tuo tempo ha un valore allore dovresti pensare ad Amazon come fornitore.


Amazon è leader in Europa per la numero di prodotti e velocità nella consegne, la maggior parte dei prodotti vengono ricevuti dal cliente in meno di 24 ore dall’ordine.

Su Amazon avrai la possiblità di scegliere per la tua attività tra milioni di prodotti con spedizione immediata, prezzi competittivi e gestione delle fatture.

Autostrada per la ricchezza. Decifra il codice della ricchezza e vivi da ricco per sempre

Ti hanno venduto la balla finanziaria dei 40 anni? Esiste un’Autostrada che conduce alla ricchezza, una scorciatoia fatta di costrutti matematici che può permetterti di vivere da ricco adesso invece che morire da ricco in futuro. Invece, un esercito di guru della finanza ti ha fatto il lavaggio del cervello, pubblicizzando un principio uccidi-sogni conosciuto come “Arricchisciti Lentamente”. Il loro piano soffocante promette di farti ottenere una vecchiaia ricca, portandoti a scommettere sul tuo futuro finanziario basandoti sul mercato azionario, sul mercato del lavoro, e sul mercato immobiliare. Devi rifiutarti di avere come piano finanziario il spera-e-prega; cambia corsia, guida sulla Fastlane e riporta in vita i tuoi sogni.

The Education of Millionaires (Inglese)

Alcune delle persone più intelligenti e di successo non hanno finito l’università. Nessuno di loro ha appreso le proprie abilità più importanti per il loro successo in un istituto di istruzione superiore. E come loro, la maggior parte di ciò che dovrai imparare per avere successo dovrai imparare da solo, fuori dalla scuola.
Michael Ellsberg ha iniziato a compilare i pezzi mancanti intervistando una vasta gamma di milionari e miliardari che non hanno titoli universitari, tra cui il magnate della moda Russell Simmons e il presidente fondatore di Facebook Sean Parker.

Questo libro è la tua guida per sviluppare abilità pratiche di successo nel mondo reale: come trovare ottimi mentori, costruire una rete di livello mondiale, rendere il tuo lavoro significativo (e il tuo significato funziona), costruire il tuo marchio e altro ancora. L’apprendimento di queste abilità è un’aggiunta necessaria a qualsiasi istruzione, sia che abbiate abbandonato la scuola superiore sia che sia laureato alla Harvard Law School.

Partire leggeri. Il metodo Lean Startup: innovazione senza sprechi per nuovi business di successo

La maggior parte dei nuovi business sembra fatalmente destinata al fallimento. Le cause sono innumerevoli, dall’instabilità dei mercati agli errori di valutazione dei promotori, ma molti insuccessi si possono prevenire. Quello della Lean Startup è un approccio radicale per il lancio di tutte le iniziative innovative – siano imprese esordienti o progetti nuovi all’interno di grandi imprese consolidate che aiuta a penetrare la nebbia dell’incertezza e individuare un percorso verso un business sostenibile, riducendo drasticamente tempi e costi e, di conseguenza, le probabilità di fallire. Il metodo elaborato dal giovane imprenditore Eric Ries e diffuso tramite passaparola in tutto il mondo (c’è un vero e proprio “movimento” Lean Startup, presente anche in Italia) – propone un processo di ideazione-check-modifica continuo, con vasto uso del web, volto ad adattare passo dopo passo il prodotto ai desideri dei clienti, tenendo sotto controllo gli esborsi finanziari. Benefici: più innovazione, meno spese e perdite di tempo e maggior probabilità di successo. Senza farsi ingannare dagli “indicatori delle vanità”, i falsi segnali di progresso usati normalmente per valutare la riuscita di un’iniziativa. Un libro per i nuovi imprenditori e innovatori che vogliono “partire leggeri” e testare la loro visione attraverso l’interazione continua con l’ambiente e il mercato. Un sistema semplice ed efficace che trasforma il modo in cui i nuovi prodotti sono costruiti e lanciati.

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FinecoBank S.p.A. è una banca diretta multicanale indipendente con 1.318.000 clienti[senza fonte] che offre servizi di banking, credit, trading e investimento. (fonte https://it.wikipedia.org/wiki/FinecoBank)

Dispone di una delle maggiori reti di consulenti finanziari in Italia, con oltre 2.570 Personal Financial Advisor, un network di oltre 390 Fineco Center e un patrimonio totale clienti di 68 MLD €, di cui circa 29 miliardi nel segmento Private Banking al 31 marzo 2019. Fineco è anche leader in Italia nel trading online, con una quota pari al 24,75% nella classifica “Equity”. Dal 2 luglio 2014 è quotata alla Borsa di Milano, dove è presente nell’indice FTSE MIB.

Storia

Fineco nasce ufficialmente nel 1982 con la denominazione di GI-FIN S.r.l., diventando qualche mese più tardi una società per azioni.

L’anno successivo incorpora Istituto per le Cessioni del Quinto S.p.A., trasformandosi in Novara ICQ S.p.A., entrando nel gruppo Banca Popolare di Novara.

Nel 1996 viene ceduto a Banco Popolare di Brescia e varia la sua denominazione in ICQ Banca Cisalpina S.p.A.; nel 1999 viene ribattezzata Fin-Eco Banca ICQ S.p.A., parte del gruppo Bipop Carire e apre il servizio retail di trading online in Italia.

A fine 1999 Fineco diventa una vera banca e lancia il primo conto corrente remunerato in Italia.

Nei mesi successivi vengono aggiunti i servizi di conto corrente e il servizio si trasforma da conto di deposito a conto completo, con carte di pagamento, assegni, ricariche telefoniche e tutto ciò che oggi è parte dell’offerta Fineco.

Al 2001 Fineco raggiunge quota 250.000 clienti.

Nel 2002 segue Bipop Carire, diventando una banca di Capitalia, dove assume l’attuale ragione sociale di FinecoBank S.p.A. e viene inquadrata sotto FinecoGroup S.p.A., che le concede in affitto il ramo d’azienda che comprende la gestione di tutti i promotori finanziari di Bipop, Fineco ed anche Banca Manager.

Entrata nel Gruppo UniCredit

A seguito della fusione per incorporazione in UniCredit S.p.A. di Capitalia S.p.A., avvenuta nel 2008, incorpora così le attività di Xelion, che allora era la banca multicanale di UniCredit, mentre cede ad UniCredit Consumer Financing Bank S.p.A. ed UniCredit Banca per la Casa S.p.A., i business relativi alle cessioni del quinto (Fineco Prestiti S.p.A.) ed alle erogazioni di mutui (Fineco Crediti S.p.A.).

Il 7 giugno 2017 Fineco lancia le attività anche nel Regno Unito, attraverso un conto dedicato ai residenti UK.

Nel 2018 nasce Fineco Asset Management (FAM), società irlandese con il compito di gestire Fondi di Fondi.

Uscita dal Gruppo UniCredit

L’8 maggio 2019 UniCredit ha ceduto sul mercato il 17% delle azioni di FinecoBank rimanendo con solo il 18% senza più essere l’azionista di controllo. L’8 luglio successivo UniCredit ha ceduto anche la quota residua, di conseguenza FinecoBank non è più una una società del Gruppo UniCredit, diventando così indipendente.

Quotazione in Borsa

Dal 2 luglio 2014 è quotata alla Borsa di Milano sul segmento MTA con una capitalizzazione iniziale di 2,24 miliardi di corrispondente ai 3,70 euro per azione del prezzo dell’IPO.[5]

Dal 1º aprile 2016 il titolo FinecoBank entra a far parte del FTSE MIB e dal 2017 entra anche nello Stoxx Europe 600.

Persone chiave

  • Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale
  • Paolo Di Grazia, Vice Direttore Generale e Responsabile Global Business
  • Fabio Milanesi, Vice Direttore Generale It, Operations, Customer Care
  • Mauro Albanese, Direttore Commerciale Rete PFA e Private Banking

Premi e riconoscimenti

  • L’applicazione di Fineco ha vinto il premio Premio WWW Il Sole 24 ore 2012.
  • Il sito ha vinto il premio “Sito web dell’anno” nella categoria “Finanza” nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 e nella categoria ”Attività bancarie e investimenti” nel 2016.
  • Nel 2015 è stata definita dal Boston Consulting Group la banca più consigliata al mondo grazie al passaparola.
  • Nel 2016 KPMG ha inserito Fineco al sesto posto nella classifica delle migliori aziende per Customer Experience in Italia. Tra le banche, Fineco è al primo posto in assoluto.

Perché scegliere le materie prime ?

Le Materie Prime non possono “fallire”.

Non possono mai andare a zero, nel peggiore dei casi arrivano al costo di produzione. Nessuno vendarà mai sottocosto a lungo.

Consentono di creare un portafoglio ampiamente differenziato. Ad esempio, se la Borsa crolla, crollano tutte le Azioni. Ma nel caso delle Materie Prime, può ad esempio risentirne il petrolio o l’oro, ma non certamente il grano o la soia.

I Futures sulle Materie Prime hanno una nobile origine, ovvero la copertura dal rischio per gli imprenditori agricoli.